Il Paese del Gattopardo

“Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi!”

Il cambiamento è una categoria logico-concettuale che trova differenti connotazioni a seconda del Paese che si prende in considerazione. In Italia, nel nostro “Bel Paese”, il “cambiamento” nel corso degli ultimi 20 anni ha avuto i volti di Silvio Berlusconi e di Forza Italia, di Umberto Bossi e della Lega Nord, di Antonio Di Pietro e di Mani Pulite, di Walter Veltroni e del PD, dell’Ulivo e della Quercia, e chissà quanti ce ne stiamo dimenticando. Eppure, se nel dopoguerra, durante la prima repubblica, erano già parecchi i nostalgici della politica sociale del partito fascista, adesso c’è già chi rimpiange Bettino Craxi, Giulio Andreotti e gli uomini politici di una volta. In questa sede vorrei fare una (lunga) lista di aspetti relativi a luoghi comuni di cui spesso si dibatte. Un po’ per gioco…

– ma è giusto rimpiangere il fascismo per le numerose opere di natura pubblica costruite durante il regime? O non è forse più importante porre l’accento sulla limitazioni delle libertà civili e politiche durante quella dittatura?

– non avete anche voi l’impressione che a volte la sinistra faccia la destra e viceversa?

– perchè Silvio Berlusconi non risolve una volta per tutte il suo conflitto di interessi? Così magari nei telegiornali si inizierà a parlare di cose un po’ più vicine ai problemi quotidiani dei cittadini!

– Non avete l’impressione che i telegiornali (e spesso i giornali e quotidiani) italiani imbottiscano le notizie di cronaca (spesso nera) e sport come diversivo per non farvi pensare a problemi che vi toccano un po’ più da vicino?

– Ma la famosa questione meridionale? Che fine a fatto? L’abbiamo risolta? O si risolve solo con la seccessione di stampo leghista?

– E il famoso federalismo fiscale? Non vi sembra che la Lega Nord sia ormai impantanata nelle logiche romane?

– Ricordiamoci, come ci ammonisce Beppe Grillo, di chiederci sempre da chi prende i soldi chi ci sta parlando…

– Ma vogliamo investire un po’ di più nella ricerca? Soprattutto in quella scientifica!

– E adesso, il nostro debito pubblico, chi lo ripaga?

– Perchè i politici non riducono i loro privilegi?

– Perchè, mentre il mondo fa passi da gigante, da noi fascisti e comunisti continuano a picchiarsi e insultarsi? SIamo nel mezzo di una guerra civile e nessuno ci ha avvertiti?

– Ma i Savoia, che intenzioni politiche hanno? Sempre che ne abbiano qualcuna…

– Perchè nessuno dichiara guerra aperta alla criminalità organizzata?

– Perchè non cerchiamo di essere all’avanguardia almeno in campo energetico?

– Ma la certezza della pena esiste da noi, o è solo un’utopica leggenda?

– come fa una coppia giovane, oggi, a risparmiare e metter su famiglia in italia?

– perchè, nonostante siamo uno dei paesi più industrializzati del mondo, continuiamo ad essere un paese di emigranti?

– vogliamo affrontare la questione dell’immigrazione in maniera seria e senza retorica?

– ci saranno abbastanza soldi per pagare le pensioni domani a tutti quelli che oggi stanno lavorando?

– perchè non si introduce in maniera seria e allargata la procedura della class action anche da noi?

Nonostante tutto…questo paese continua comunque a piacermi un sacco….


Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...